Il Sena Rugby batte il Cus Ancona 57 a 5

Domenica 13 ottobre il Sena Rugby ha battuto il Cus Ancona con un rotondo 57 a 5 al “Sena Park”, il parco del rugby che è inserito nell’area verde del “Parco del Rosciolo” alla presenza di un folto pubblico, che si è goduto la bella giornata di sole dopo tante piogge.

I tecnici del Sena Rugby, Luca Fraternale e Marco Boccarossa, per la prima volta hanno avuto “problemi” di abbondanza di giocatori presentando una lista gara completa, composta da 22 giocatori di cui 3 esordienti. Alcuni altri tesserati hanno dovuto assistere alla partita dalle gradinate in terra battuta, ma il campionato è lungo ed impegnativo e ci sarà bisogno di tutti anche dei ragazzi che o per studio o per lavoro vivono fuori Senigallia e ci raggiungono solo nel fine settimana.

Il Sena Rugby è subito partito all’attacco conquistando la metà campo avversaria e dopo sette minuti il primo centro, Simone Gentilotti, ha realizzato una meta trasformata dall’estremo Marco Basili, 7 a 0.

Tutto facile, sembrerebbe, ma a complicare le cose interviene un complesso di superiorità del Sena, che rilassatosi, dopo 3 minuti ne combina una delle sue, con il Cus Ancona che realizza una meta non trasformata 7 a 5.

A quel punto il Sena comprende che ogni punto va conquistato con impegno ed equilibrio. Al 20° realizza la seconda meta con il secondo centro, Edoardo Rosa. Alla fine del primo tempo il Sena aveva già realizzato le quattro mete necessarie per agguantare il punto di bonus. Una nota particolare la merita Lorenzo Zamponi che impegnato per la prima volta come seconda linea ha disputato un ottima gara in questo ruolo nuovo per lui.

Nel secondo tempo con l’ingresso in campo di tutti i ragazzi a disposizione in panchina compresi gli esordienti, il Sena ha realizzato in totale 8 mete, (3 di Gentilotti, 2 di Edoardo Rosa, 1 a testa di Belbusti, Api, Kameri) tutti i calci sono stati realizzati da Marco Basili. Sena 57, Ancona 5.

Il Sena mantiene a Senigallia il, per ora virtuale, “trofeo Alfred von Windisch-Graetz”, in palio negli scontri diretti fra Senigallia e Ancona, per onorare il nome del generale che difese Ancona nell’assedio portato dalle truppe napoleoniche, ma ancora più onorando il piatto che lo ricorda: i Vincisgrassi.

Un augurio al CUS ANCONA e all’UNIONE RUGBYSTICA ANCONITANA, che si occupa del settore giovanile, squadre del capoluogo di regione, per trovare finalmente un campo dove svolgere stabilmente sia gli allenamenti che le partite ufficiali. Trovare “casa” per una società sportiva è un elemento fondamentale per continuare una attività sportiva.

Il Rugby cerca sempre di portare benefici all’intera comunità strappando i ragazzi dai videogiochi e dal computer, combattendo la sedentarietà e l’incipiente aumento dell’obesità giovanile. Allontana anche i giovani dalla strada, canalizza l’aggressività e scarica le tensioni. È un gioco di contatto, disciplinato da regole rigorose, che tutti rispettano, così come si rispetta l’avversario contrastando culturalmente il fenomeno del bullismo anch’esso in aumento in maniera preoccupante.

Ci sentiamo di dire alle Amministrazioni e alle Federazioni Sportive che dedicare dei fondi allo sport non è una spesa corrente ma bensì un investimento sui “ragazzi” che diventeranno i membri della società del futuro e che questi investimenti devono arrivare allo sport di base non entrando in competizione con lo sport di elite, che a volte e solo a volte, da risultati di visibilità.

Mario Maria Molinari