Il Sena Rugby conquista un altro punto a Perugia
domenica 24 febbraio 2008

Quando due squadre di Rugby si incontrano in campo, quella che vince guadagna 4 punti in classifica.Se il punteggio in partita supera di 4 mete sull’altra squadra, c’è un bonus di 1 punto e quindi 5 in classifica. Ma se la squadra che vince non supera di 4 mete l’avversaria, il punto di bonus lo guadagna la squadra che ha perso.Questo per spiegare quello che è successo al Senarugby ad Orvieto. La stessa cosa è accaduta oggi contro i 4° in classifica, il Cus Pregia .
La partita giocata, dai Galli neri del SenaRugby, in una invidiabile struttura, appunto a Perugia, in una giornata calda e solare, comincia alle 12.30. Dopo il solito riscaldamento, tutti negli spogliatoi per il riconoscimento, dopodichè il discorso del capitano e gli ultimi ragguagli del Coach e fischio dell’arbitro.
Il Cus attacca subito ma prontamente il Sena difende ricacciando l’avversario nella propria metà campo.
Tutto il primo tempo è stato un tira e molla, attacco e contrattacco dove il Cus Perugia realizza che si doveva scontrare con una squadra che non è più quella che all’andata girava in campo come uno stormo di storni andando dietro la palla senza uno schema preciso.
Ora all’attacco risponde una difesa, alla ruck le guardie che montano difendono e puliscono e le touch sono lunghe precise e il saltatore sembra volare e quando il Sena si avvicina alla meta, rischia più volte di marcare mete.
I Grifoni biancorossi del Cus se ne accorgono anche perchè il primo tempo chiude in pareggio. 0 a 0.
Nella pausa i giocatori si dissetano e si riorganizzano.
Il secondo tempo i Galli tribolano un può sembrano smarriti non capiscono quanti sono gli Umbri che passano a destra e sinistra e purtroppo arriva la meta anche trasformata. Ed proprio dopo la trasformazione che il sena torna a giocare tanto che dopo alcuni minuti una seria di giocate alla mano arriva un passaggio nelle mani di Andrea”Carozza”Raffaeli che galoppa lungo tutta la fascia e marca la meta. Purtroppo non trasformata. 7 a 5. Arriva anche una punizione che purtroppo non riesce a diminuire il distacco.
Il gioco riprende, il Perugia calcia lungo, il Sena stoppa e attacca. Si torna a giocare nei 22 del Cus guadagnando una punizione battuta al volo da Alberto”Wolverine”Sciamanna che viene fermato sulla linea di meta ma arriva sostegno del Senigallia che insieme va giù e marca la seconda meta.
Clamoroso i Galli Neri sono in vantaggio 7 a 10 a circa quindici minuti dalla fine. Ottimo anche l’arbitraggio.
I ragazzi del Senarugby carichi di adrenalina continuano ad attaccare e difendere ma quando si abbassa un pò la guardia succede che si subisce di nuovo e così arriva la seconda meta del Cus Perugia. Stavolta non trasformata.il punteggio torna a vantaggio degli Umbri. 12 a 10.
Ed è così che finisce anche la partita. Man of the match per il Senigallia è Andrea Micci che non solo riesce a non prendere un cartellino giallo ma salva alcune marcature avversarie in meta tenendo alto il giocatore. Ottimo lavoro.
I Giocatori del Cus tornano negli spogliatoi, vincenti ma delusi, complimentandosi con il Sena per l’ottima prestazione ed i miglioramenti in campo.
Il Senarugby porta a casa 1 punto per non avere permesso al Perugia un lungo distacco e la dimostrazione che contro l’ Orvieto non è stato un caso ma un dato di fatto e cioè che gli uomini a disposizione del Coach Sergio Papi ( di Fabriano ) stanno migliorando volta in volta dimostrando di diventare una squadra da battere con non poche difficoltà.
Vero è che purtroppo la partita è stata persa per colpa dei calci non trasformati, ma è anche vero che il campo d’allenamento del Sena non è provvisto di pali e per i Calciatori non è facile trasformare in un H(così in gergo) immaginaria… Speriamo che, nella struttura delle Saline, o da qualsiasi altra parte,si riesca a trovare una soluzione.
Viva il Sena, viva il Rugby.