Il Sena Rugby pareggia 10 a 10 con l’Ascoli al Sena Park di Senigallia

Domenica 14 ottobre Il Sena Rugby ha pareggiato 10 a 10 con l’Amatori Rugby Ascoli. E’ stata una partita sofferta,le due squadre si sono contese lo spazio compreso fra i rispettivi 22 metri tenacemente. L’Ascoli ha prevalso in maniera evidente nelle mischie e nei raggruppamenti nella prima mezz’ora, quando l’allenatore del Sena, Marco Boccarossa, ha deciso di rivoluzionare l’organizzazione degli Avanti.
E’ uscito il tallonatore Formica, Fabio Marcantoni si è spostato da pilone a tallonatore, Michele Forconi è passato dalla seconda linea alla prima, Daniel Nwigwe è passato dalla terza alla seconda linea e Salvatore Pini, nuovo entrato, è andato a coprire la terza linea rimasta vacante. Da quel momento i due pacchetti di mischia si sono leggermente riequilibrati.
L’Ascoli continuava a vincere prevalentemente i raggruppamenti, ma in maniera meno eclatante, però poi gestiva in maniera imperfetta la palla permettendo al Sena di recuperala. Il Sena si proponeva preferibilmente con i “tre quarti”, che pur facendo una grande partita, nel primo tempo non hanno segnato punti per colpa di troppi palloni persi in avanti nell’avvicinarsi alla meta avversaria.
Al 35’ minuto del primo tempo un’ azione di gioco aperto dell’Ascoli ha trovato scoperta la difesa del Sena per una scivolata del secondo centro sul terreno pesante, il numero 12 dei Piceni ha visto il buco, ci si è buttato dentro e ha segnato la prima meta della partita, che non è poi stata trasformata.
Le due squadre sono andate al cambio di campo sul 5 a 0 per L’Ascoli. Il primo quarto d’ora del secondo tempo ha ricalcato la parte finale del primo, fino a quando l’ala dell’Ascoli, Narducci, al 14’ ha segnato una bella meta al termine di un’azione dei suoi trequarti che gli hanno fatto arrivare la palla velocemente permettendo il momentaneo vantaggio per 10 a 0.
A quel punto c’è stata l’ottima reazione del Sena che nonostante la tanta pressione della mischia avversaria si è impegnata nel recuperare palloni, cercando di proporre il proprio gioco. Proprio da un pallone recuperato poco oltre la metà campo al 19’ del secondo tempo è scaturita la bellissima meta di Simone Gentilotti, trasformata da Marco Basili con un gran bel calcio. A quel punto lo svantaggio non era incolmabile: Il Sena si era portato sul 7 a 10.
La partita ha continuato a presentare azioni e contro azioni che proiettavano vicendevolmente le due squadre nella metà campo avversaria, ma che raramente proseguivano oltre la linea difensiva dei 22 metri. Finalmente al 38’ del secondo tempo una punizione per un tenuto a terra dell’Ascoli ha dato la possibilità a Marco Basili di ottenere i tre punti che valevano il pareggio, 10 a 10 con cui si è conclusa la partita.
Proprio l’ultimo episodio significativo prima della fine della partita suggerisce una riflessione. I Giocatori dell’Ascoli per tutta la partita hanno manifestato l’abitudine di giocare da terra,smanacciando la palla con le mani quando ormai erano distesi a terra o buttandocisi sopra. L’arbitro ha spesso ignorato questi comportamenti, sanzionando puntualmente, come d’altronde è anche giusto, in astratto, i contro falli che i giocatori del Sena compivano per “reazione”, tuffandosi oltre il giocatore avversario o entrando lateralmente. Da quando mi sono messo a contarli ho registrato 11 falli dell’Ascoli nel senso che ho prima descritto. Per cinque volte il Sena è caduto nella trappola del controfallo ed è stato sanzionato puntualmente.
La prova di maturità del Sena sta nel fatto che le cinque volte successive, pur brontolando, ha continuato a giocare correttamente. L’undicesima volta l’arbitro ha visto ed è arrivato il pareggio.
La prova di maturità di tutto il movimento rugbistico sarebbe quello di vigilare sulle giocate da terra. Lo spirito del regolamento che le vieta scaturisce proprio dall’esigenza ti tutelare il giocatore a terra che non può essere attaccato perché inoffensivo. Permettergli di giocare non favorisce la sua squadra, mette in pericolo la sua incolumità.
Il Sena Park ha visto comunque uscire gli oltre trenta giocatori, contando le sostituzioni, esausti ma incolumi. La Partita non poteva che finire che con un bell’applauso al pubblico da parte della squadra di casa (guardate che nel rugby è proprio così che si fa) e con un allegro terzo tempo allestito nelle strutture del centro sociale adiacente al campo, che è anche la Club House del Rugby senigalliese.
La prossima partita si giocherà domenica 21ottobre ore15.30 e vedrà il Sena Rugby Senigallia ospitare Cus Ancona al Sena Park, in via del Rosciolo 23, all’interno dell’omonimo parco del Rosciolo.

Serie C Marche
2° giornata
Sena – Amatori Rugby Ascoli 10-10 (2-2)
Amatori Fermo – Banca Macerata Rugby 15-12 (4-1)
Falconara Dinamis – Porto Sant´Elpidio 56-0 (5-0)
Ancona RIPOSO
Fabriano RIPOSO

Classifica
1. Ascoli 6
2. Macerata 2 (-4)
3. Ancona 0
4. Sena -1 (-8)
5. Falconara -3 (-8)
6. Fermo -3 (-8)
7. Porto Sant’Elpidio -4 (-4)
8. Fabriano -8 (-8)

Serie C Marche Romagna
2° giornata

Misano Rugby – Ravenna RFC 17-56 (0-5)
Rugby Club San Marino – Faenza Rugby 7-18 (0-4)
Fano Rugby – Rimini Rugby 10-11 (1-4)
Valmetauro Titans Rugby – Meldola Rugby 25-17 (5-0)

Classifica
1. Ravenna 10
2. Faenza 9
3. Fano 6
4. Rimini 5
5. Valmetauro Titans 5
6. San Marino 0 (-4)
7. Misano 0
8. Meldola 0

Serie C Marche -Umbria
2° giornata

Guardia Martana- Perugia Senior 8-29 (0-5)
Unione Orvietana – Foligno 11-22 (0-5)
Cus Camerino – Gualdo Nocera 45-13 (5-0)
Amatori Perugia – Moscosi 2008 26-8 (5-0)
Gubbio RIPOSO
Classifica
1. Foligno 10
2. Amatori Perugia 10
3. Gubbio 5
4. Unione Orvietana 5
5. Perugia 5
6. Camerino 1 (-4)
7. Guldo Nocera 0
8. Guardia Martana 0
9. Moscosi -8 (-8)