Il Sena Rugby pareggia con l’Ascoli 16 a 16

L’anno solare e il girone di andata del campionato marchigiano di rugby di Serie C si chiudono con un bilancio che ricorda il famoso bicchiere a metà. Ottimisti e pessimisti se la giocheranno nel 2014.

Domenica 15 dicembre la partita era iniziata molto bene per il Sena Rugby contro la forte formazione dell’Ascoli. I senigalliesi sono andati in meta per primi con l’estremo Basili, che trasformando anche il calcio, portava il Sena sul punteggio di 7 a 0. Con il passare dei minuti però la squadra senigalliese perdeva lucidità lasciandosi condizionare dal gioco avversario, così l’Ascoli segnava la sua meta.

Anche le punizioni sono state pari e il risultato finale è rimasto fissato sul 16 a 16. Nel rugby non si discutono mai le decisioni dell’arbitro, ma quando due guardialinee (uno per squadra) alzano la bandierina considerando valido un calcio, che invece l’arbitro chiama fuori, perché considererebbe storto il palo, si rimane perplessi.

Il Sena Rugby chiude il girone di andata al 6° posto su 10 squadre, con 22 punti fatti, ma con 14 punti in classifica, a causa della penalizzazione per la mancata partecipazione delle squadre giovanili under 14 e 16, nel campionato 2012/13.

Rispetto la passata stagione sono stati realizzati 6 punti in più. Il campionato riprende il 2 febbraio in casa contro il Fermo. Domenica però gioca fuori casa l’Under 16 contro il Fano, in un derby che sarà certamente molto bello da vedere.

Venerdì 20 sera, nella Club House del Sena Park, tutti gli atleti, tutti i dirigenti, tutti i familiari e tutti simpatizzanti del Sena Rugby giocheranno il terzo tempo di questo impegnativo 2013 e si scambieranno gli auguri di Natale e per un felice Anno nuovo.

Per il 2014 dopo tante fatiche e problemi in via di risoluzione l’augurio é di divertirsi ogni volta che ci si vede, si mangia e ci si allena insieme, anche se Charles Baudelaire, nella raccolta ”Il mio cuore messo a nudo” dice causticamente: ”Bisogna allenarsi, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, allenarsi è meno noioso che divertirsi”.

Scherzi a parte il Sena è una squadra che trova il senso del suo esistere nel divertimento e nel clima positivo che porta anche chi non sarà mai una leggenda del rugby a ridere, a gioire, a piangere e a soffrire insieme, “impavidi e compatti”.

Mario Maria Molinari