Legambiente: Festa dell’Albero al Sena Park in un clima di grande allegria e serietà.

Festa dell'Albero 2012

Festa dell’Albero 2012

Nell’albero dedicato all’Italia, Legambiente presente con Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche e Francesco Brega, responsabile del progetto per l’associazione hanno appeso una targhetta con la scritta: siamo tutti figli della stessa terra dedicata ai bambini nati in Italia da genitori non italiani.

Essere figli della stessa terra non è una cosa da poco: lo hanno sperimentato gli studenti del Panzini che hanno piantato sei alberi sulle gradinate di terra dello stadio del rugby senigalliese dedicati alle Sei Nazioni (Italia, Francia Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda) che giocano l’omonimo importantissimo torneo. Le piogge abbondanti dei giorni scorsi hanno costretto i giovani aiutati dal servizio giardini di Senigallia a lavorare duro di vanga e badile.

“Non c’è meta senza mota: Un buon modo di affrontare i lati spiacevoli della vita è renderli piacevoli. E’ più facile a farsi che a dirsi. Il fango ci aiuta a dimostrare questa affermazione. Pochi sono disposti a sostenere che sia piacevole inzaccherarsi di terra bagnata; ma nel rugby questa è una situazione ineliminabile” (dal libro: Andare avanti guardando indietro – di Mauro e Mirco Bergamasco e Matteo Rampin).

Oggi gli studenti all’inizio erano titubanti nell’affondare le scarpe nell’argilla bagnata ma poi dopo essersi riscaldati nelle esercizio agricolo, hanno osservato la mischia del Sena in una breve dimostrazione delle giocate di raggruppamento e hanno deciso che valeva la pena di provare una partitella a squadre miste. Grande divertimento da parte di tutti, non escluso il pubblico composto dagli altri studenti, dai professori e dai numerosi organizzatori.

Alla Festa ha partecipato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi che ha sottolineato come i grandi risultati che la città vuole ottenere non vengono mai per l’iniziativa di un singolo ma con un gioco di squadra in cui ognuno fa la sua parte, condividendo l’obiettivo comune. Oggi il risultato da conseguire è la valorizzazione delle risorse ambientali da considerare prioritarie rispetto a tanti oggetti posseduti nel quotidiano, ma di valore infinitamente minore

“Crediamo molto – afferma il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi – nella riduzione degli imballaggi come azione concreta per tentare di ridurre drasticamente la quantità dei rifiuti, aumentare la produzione eco-compatibile, allungare la vita dei prodotti e promuovere consumi attenti e responsabili. A questo proposito segnalo che il Comune di Senigallia ha anche aderito alla campagna ‘Meno rifiuti e più benessere in 10 mosse promossa dall’Associazione Comuni Virtuosi e rivolta al mondo della produzione e della distribuzione.

“A Senigallia – commenta Simone Cecchettini, presidente consorzio Cir33 – la produzione pro capite di rifiuti, nel 2011, è stata di 507 kg per abitante, in continua diminuzione dal 2009 quando nel Comune si producevano 551 kg di rifiuti per abitante. È per questo, dunque, che continuiamo a promuovere queste iniziative di sensibilizzazione”.

L’assessore Gennaro Campanile, che solo l’aplomb istituzionale ha trattenuto dall’entrare in campo per giocare con la palla ovale, ha spiegato agli studenti il valore pratico delle alberature: “ tre alberi soltanto servono ad eliminare l’anidride carbonica emessa dal consumo elettrico di un anno di una famiglia di tre persone, senza contare il contributo che offrono le radici degli alberi nell’assorbire e frenare l’acqua piovana prevenendo il rischio di frane delle nostre bellissime colline”.

L’Assessore ha anche ricordato che nelle gradinate del Sena Park, oltre ai sei alberi ufficiali per questa festa, nei giorni passati sono stati piantati dal Comune gli alberi dedicati ad ogni bambino nato nel 2012, con il contributo di 50 euro da parte dei genitori o dei parenti, e che la piantumazione proseguirà nei prossimi giorni.

Dopo l’attività fisica “giocatori” e “spettatori” hanno sfruttato il raggio di sole uscito dalle nuvole per una colazione all’aperto a base di arance della Sicilia ed acqua di Gorgovivo per cui vanno ringraziati Alfio Bari, presidente dell’Assoziazione Ribeca87 che in quattro e quattrotto ha allestisto un buffet all’aperto e l’Ipersimply che ha portato la frutta.e ha donato un buono da 8euro da spendere all’interno del supermercato a tutti gli alunni e i loro accompagnatori.

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Venerdì 23 novembre prossimo, dalle ore 15.30 alle ore 19.30, nella Galleria dell’Ipersimply, in via Abbagnano a Senigallia, i volontari di Legambiente, insieme agli operatori del Cir33 e ai rappresentanti del Comitato Ecologico del punto vendita, saranno a disposizione dei cittadini per offrire dei suggerimenti per una spesa ecosostenibile, per abbattere gli imballaggi inutili e andare in contro alle famiglie in questo momento di crisi, l’Ipersimply donerà un buono sconto dell’importo di 3 euro.

Legambiente che da tredici anni organizza la Festa dell’albero su tutto il territorio nazionale ha ricordato l’importanza del prendersi cura dell’Ambiente concretamente, come ha ricordato l’impegno di lunga data nell’affermare in italia lo “ius soli”, che sembrerebbe una cosa complicata, ma vuol dire semplicemente che un bambino che nasce in Italia è italiano.

E’ stata una giornata che ha visto tanti soggetti partecipare e coordinarsi in maniera ammirevole, ognuno ha dato quello che aveva da dare, senza protagonismi, ma mettendosi in evidenza per la volontà di contribuire.

In questo senso estendiamo a tutti la dedica di questa giornata, che è impressa nella targa ricordo di questa bella e coinvolgente manifestazione, a Nelson Mandela primo presidente ad essere eletto dopo la fine dell’apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993 e a François Pienaar capitano,della squadra campione del Mondo nel 1995 che si trovò ad essere punto di riferimento degli afrikaner.

Entrambi collaborarono per l’organizzazione e la vittoria dei mondiali organizzati proprio dal Sudafrica dopo la fine delle sanzioni internazionali unificando, attraverso il rugby, un sentimento di comune appartenenza sportivo.