Rugby: Il Sena espugna il capoluogo e conclude quarto a pari merito
Il Sena ha concluso il suo campionato con una sonante vittoria sull’Ancona per 21 a 6. Il Sena agguanta il quarto posto, a pari merito con il Fermo, a 30 punti. Un risultato finale che premia la Sena Rugby A.S.D., che da piccola società provinciale si è fatta rispettare nella città capoluogo, e in tutto il campionato, grazie ad un lavoro lungo e paziente e a decisioni, magari sofferte, ma sempre condivise, anche quando c’era da andare di bolina.
La partita è stata durissima per gli avanti. Ancona ha buttato la partita sul piano fisico. Sul lato sinistro il suo pilone numero 1 si è costantemente tuffato oltre il punto d’incontro, non si potrebbe fare, per il regolamento, ma anche perché è molto pericoloso: la testa può finire sotto i tacchetti di alluminio dell’avversario. Solo l’attenzione dedicata alla correttezza, da parte della mischia del Sena, ha permesso all’avversario di uscire incolume, anche se anticipatamente.
Il Sena va in vantaggio al 4’ con un calcio di Basili che viene pareggiato al 20’ da un calcio dell’Ancona, 3 a 3. Al 30’ arriva, da una delle poche palle aperte dal Sena, la meta di “Scheggia”, Enrico Belbusti, vicino alla bandierina. La trasformazione non ha successo. Sena 8 Ancona 3.
Il secondo tempo inizia con il Sena all’attacco: al decimo minuto il Sena si porta a distanza di break con un calcio realizzato dal suo cecchino: 11 a 3. La squadra si distende, dopo cinque minuti un’altra bella apertura e seconda meta dell’ala, Belbusti, che, come è ovvio per il suo ruolo, segna lontano dai pali. Meta non trasformata 16 a 3.
Dopo altri cinque minuti con una nuova apertura arriva la terza meta che questa volta premia giustamente i due piloni, che hanno sopportato pazientemente, pensando al risultato, un sacco di “botte”. Michele Forconi segna la meta per tutto il reparto. Il capitano Gianluca De Felici, tira un respiro di sollievo in una partita che lo ha visto sotto una enorme pressione a cui ha retto efficacemente; fra quelli che lo hanno aiutato va citato, la seconda linea e vice capitano Eugenio Battisti, un new-entry di questo campionato, che sta salendo benissimo. Sena 21, Ancona 3.
Mancano venti minuti da giocare, in campo si scontrano due orgogli. Il Sena vuole segnare la quarta meta, l’Ancona vuole segnare la meta della bandiera, sul suo campo, all’ultima di campionato. Affiora la stanchezza e il nervosismo. In campo si accendono numerose scaramucce. Forse, l’arbitro non vuole guastare la festa a nessuno, che comprometterebbe il prossimo campionato, e tira fuori due cartellini gialli per parte: quattro espulsioni temporanee di 10 minuti.
L’Ancona a otto minuti dalla fine rinuncia simbolicamente a fare la sua meta, anche se con un bellissimo gesto tecnico del suo calciatore, tirando un drop in mezzo ai pali calciato da dentro i 22 metri del Sena, vale tre punti. Sena 21, Ancona 6. La partita finisce praticamente qui e anche il campionato.
L’idea lanciata in un articolo predente di indire il ”trofeo Alfred von Windisch-Graetz”, da mettere in palio negli scontri diretti fra Senigallia e Ancona ha suscitato svariati consensi. Oltre ai Vincisgrassi, il nome del generale ricorda l’epico scontro fra gli Asburgo e Napoleone. Tranquilli! L’astio e il rancore, che hanno minato fior d’imperi, non ha mai trovato posto nel Rugby.

CUS Ancona Rugby 6 Sena Rugby ASD 21

Classifica finale
Falconara 52
Fainplast Ascoli 45
Banca Macerata 40
Fermo 30
Sena 30
Cus Ancona 17
Fabriano 10
Porto Sant’Elpidio 5