Rugby: Il Sena partecipa alla grande crescita di questo sport

Il primo week-end di febbraio è stato memorabile per gli appassionati di rugby di Senigallia e di tutta Italia.
Per il Sena, che da anni si sta impegnando con la prima squadra in serie C Marche, era previsto un riposo, ma nel rugby non si sta mai fermi.
La prima soddisfazione è venuta dal settore delle giovanili. Quattro giocatori del Sena che si allenano due volte alla settimana al Sena Park in via del Rosciolo 23 sono stati convocati dal Tecnico Regionale Salvatore Rea nelle rappresentative Marche al Festival delle Regioni Uder 16 e Under 15 che si è giocato Sabato 2 Febbraio allo Stadio Oasi di San Giovanni Teatino in provincia di Chieti.
Sono Nicolò Rocchetti, Enea Cimarelli e David Marchetti, nati nel 1998, a cui si aggiunge Dario Gobbetti nato nel 1997.
Il venerdì i giovani del Sena si allenano a Pesaro dove giocano con ottimi risultati le partite, inseriti nei Canguri Pesaro Rugby in base ad un accordo fra le due società.

La collaborazione del Pesaro non si ferma qui, tanto che la prima squadra del Sena, sempre sabato scorso ha incontrato la prima squadra del Pesaro rugby che attualmente è prima in classifica nel campionato di serie B.
E’ stata una bella festa. I primi quaranta minuti sono stati giocati in maniera “condizionata”: ogni dieci minuti le squadre si alternavano all’attacco con la squadra in difesa che non contendeva la palla. E’ stata un ottima forma di allenamento che ha evidenziato come sia basilare la disciplina tattica. I giocatori del Pesaro sebbene si trovassero in una amichevole e avessero molte presenze dell’under 20, mantenevano le distanze fra i ruoli, sempre e comunque, anche a gioco fermo, anche nei momenti di breve pausa per le necessarie spiegazioni dell’arbitro, che nel Rugby, è bene ricordarlo, è soprattutto un direttore di gara.
I secondi quaranta minuti sono stati dedicati ad una partita vera e propria. Ha vinto il Pesaro, ma soprattutto ha vinto la scommessa sull’amicizia. Da segnalare la presenza sulle panchine di due ospiti illustri: l’assessore allo sport di Senigallia Gennaro Campanile e una figura fondamentale del Rugby Pesaro, il senigalliese Stefano Catalani.

Anche il tempo ha fatto la sua parte: la “voltura” che era prevista per le 15.00 è arrivata con un’ora di ritardo, giusto in tempo per provare i brividi, negli ultimi cinque minuti di partita e poi tutti via al caldo per il terzo tempo. Maccheroni al sugo rosso di salsiccia, tanti commenti tecnici e qualche discorso da “vecchietti”. Nel momento dei saluti, un appuntamento imperdibile: guardare insieme Italia vs Francia nell’esordio del Sei Nazioni 2013 online doctor prescription for viagra. Sapete tutti come è andata: Italia 23, Francia 18.

Battere i vice campioni del Mondo è stata, senza retorica, una vicenda epica. Se ne accorto anche il più importante giornale sportivo francese L’Equipe, che ha scritto: “cette défaite, la deuxième de suite à Rome pour l’équipe de France, signale l’avènement d’une grand nation de rugby, l’Italie.