Rugby: Un Sena poco convinto perde in casa con il Fermo

Domenica 4 novembre il Sena rugby ha perso con l’Amatori rugby Fermo 1935 per 7 a 15.
Come è già accaduto altre volte per il Sena i minuti più complicati sono i primi. Nella bella cornice del Sena Park il Fermo ha conquistato il vantaggio di 8 a 0 nei primi quindici minuti.
I primi 3 punti li ha realizzati con il 10, ovvero il mediano di apertura, che ha calciato il pallone dopo averlo lasciato rimbalzare sul suolo e facendolo passare in mezzo ai pali e al di sopra della traversa. Un bellissimo drop, anche piuttosto angolato, in situazione di gioco aperto; in serie C non è usuale vedere un gesto tecnico simile, grande sorpresa di tutti, applausi e complimenti.
Dopo pochi minuti un altro calcio in profondità del Fermo vedeva la difesa del Sena guardare il pallone. Il rimbalzo, che con la palla ovale è sempre imprevedibile, finiva sul petto del numero 11, che dopo averla afferrata schiacciava la palla in meta incrementando il vantaggio di “soli” 5 punti, in mancanza della trasformazione.
Il proseguo di partita ha visto le squadre in grande equilibrio. In buona sostanza nei raggruppamenti ognuno vinceva le proprie mischie e le proprie touche. Le maul e le ruck erano piuttosto lente e prevalentemente la palla veniva vinta dalla squadra che ne aveva il possesso nella sua costituzione.
Il Sena ha avuto tre o quattro occasioni per avvicinarsi alla meta avversaria e potenzialmente segnare, purtroppo in tutte queste occasioni la palla scivolava come una saponetta, non per colpa del terreno di gioco, in buone condizioni, dalle mani degli attaccanti.
Al 10’ minuto era invece il Fermo a realizzare la seconda meta con un’azione veloce e prolungata dei propri trequarti fino all’ala che ha segnato. Il Sena ha tentato una reazione aumentando il proprio ritmo portandolo fino al 80, 90% delle proprie possibilità. Al 40’ finalmente arrivava la meta di Edoardo Rosa con una bella azione, che forse è stata la prima di un certo rilievo, in cui la palla non è caduta in avanti incautamente.
Se per magia i primi quindici minuti si fossero potuti eliminare e giocare dopo la fine cronometrica della partita, da quello che si è visto in campo, una sconfitta sarebbe anche potuta essere una vittoria, ma la storia, e anche la cronaca, non si fanno con i se.
Una certezza è che il Sena è una buona squadra che riesce a tenere il campo e a fare anche buone giocate, ma non può permettersi di giocare al 60 o 70%.
In un campionato estremamente equilibrato dove non esistono intoccabili né squadre materasso per soddisfare il pubblico, fra cui domenica figuravano in tribuna d’onore insieme a tutti gli altri numerosi spettatori, l’assessore allo sport di Senigallia, Gennaro Campanile, e il presidente del Comitato Regionale delle Marche della Federazione Italiana Rugby, Maurizio Longhi, il Sena deve dare sempre il 100%.
La classifica vede un terzetto composto da Macerata, Falconara e Ascoli che sta prendendo il largo, subito dopo, con un po’ di distacco c’è ancora il Sena. Se la squadra di Senigallia si mette in testa che può giocare con tutti, ma non può snobbare nessuno, sarà un protagonista di questo campionato, alla sola condizione di dare sempre il massimo.
La prossima partita è alle ore 14.30, Porto Sant’Elpidio Rugby – Sena Rugby Senigallia
Serie C Marche
5° giornata – ore 14.30
Fabriano – Banca Macerata Rugby 14-33 (0-5)
Falconara – Ancona 32-0 (5-0)
Sena – Fermo 7-15 (0-4)
Ascoli RIPOSO
Porto Sant’Elpidio RIPOSO
Classifica

Macerata16 (-4)
1. Falconara 11 (-8)
2. Ascoli 10
3. Sena 3 (-8)
4. Fermo 2 (-8)
5. Ancona 1
6. Porto Sant’Elpidio 0 (-4)
7. Fabriano -8 (-8)